Cos'è il curriculum Europass, quando è obbligatorio in Italia, come compilarlo e quando conviene invece un curriculum tradizionale.
Crea il tuo curriculum gratisIl curriculum Europass è il formato standard europeo: una struttura fissa, uguale per tutti i paesi dell'Unione, pensata perché un selezionatore in Portogallo legga un documento spagnolo o italiano senza doversi orientare ogni volta.
In Italia è particolarmente diffuso perché molti concorsi pubblici e bandi lo richiedono per contratto.
Se il bando chiede Europass, è obbligatorio. Se non lo chiede, un recruiter italiano preferisce quasi sempre un curriculum costruito intorno ai tuoi risultati.
La struttura è fissa e va rispettata: dati personali, esperienza professionale in ordine cronologico inverso, istruzione e formazione, competenze linguistiche secondo la tabella QCER, competenze digitali e relazionali, autorizzazione al trattamento dei dati.
La tabella delle lingue è la parte che più spesso viene compilata male. I livelli vanno dichiarati separatamente per comprensione, parlato e scritto, e devono essere coerenti con eventuali certificazioni allegate.
Pregi: una struttura che ogni istituzione europea riconosce; la tabella QCER come standard condiviso; un formato che i sistemi istituzionali leggono senza errori.
Difetti: tutti i candidati sembrano uguali, i risultati si perdono dentro il formato, e l'impaginazione fitta cresce in fretta fino a tre o quattro pagine. Senza un obbligo esplicito, questi difetti pesano più dei pregi.
Puoi creare il tuo curriculum Europass qui: inserisci i dati una volta sola, la tabella delle lingue si costruisce da sé e il PDF segue il disegno ufficiale. Partendo da quella pagina, il modello Europass è gratuito da scaricare.
E se più avanti trovi un annuncio che non richiede Europass, gli stessi dati si convertono in un modello tradizionale con un clic.